I familiari con l’associazione Simploché hanno avviato una raccolta firme in ricordo di Riccardo Simmi, socio onorario dal 2018, per la progettazione, la realizzazione e la custodia, a titolo volontario, dei giardini in via Barisano da Trani, nella Zona 167 del quartiere S. Paolo di Bari, come raccontato nel nostro articolo del 17 giugno 2025.

Ad oggi, sono state già raccolte 300 sottoscrizioni per la richiesta, al sindaco di Bari, Vito Leccese, dell’intitolazione di uno spazio  pubblico  in memoria di Riccardo.

Inoltre, i familiari hanno commemorato Riccardo Simmi invitando Don Paolo Monelli, della parrocchia di S. Francesco e di S. Pietro in Modena, a visitare e benedire il melograno posto nell’atelier Interno 11.

img_5600Riccardo era una persona molto umile e generosa e guardava con simpatia gli eremiti: negli ultimi anni si era interessato alla vita del Beato Giovanni da Caramola. E attraverso lo studio della storia medioevale aveva continuato a promuovere la Basilicata, terra d’adozione per il matrimonio con la lucana Maria Clementina Infantino.

Lo vediamo in foto con il conduttore televisivo di Linea Verde, Peppone  Calabrese, a Chiaromonte (Pz), durante la prima edizione della Sagra del Miskiglio.

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Ne ricordiamo anche l’impegno sindacale e politico, negli anni Sessanta, per i lavoratori della Compagnia vagoni letto delle Ferrovie dello Stato italiano, di cui non erano rispettati i contratti e i compensi meritati e dovuti, tanto da portare al suo licenziamento. Da qui, il passaggio, dopo un lungo periodo di lavori occasionali e saltuari, nell’Anas dove uscì vincente nella battaglia per i diritti dei lavoratori con il  riconoscimento della categoria e del contratto metalmeccanico, di cui ancora oggi godono le nuove generazioni (come riportato anche nel nostro articolo del 17 giugno 2025).

Infine, nel 1972 fu assunto dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Per l’impegno, l’onestà e la generosità disinteressata in ogni campo e settore, le comunità che lo hanno conosciuto sostengono con gratitudine la sua memoria e la richiesta dei familiari di ricordarne la figura attraverso l’intitolazione di uno spazio pubblico.

Per saperne di più, si rimanda al suddetto articolo del 17 giugno 2025.

               Angela Alessandra Milella